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La Chiesa Rossa

La ‘Chiesa Rossa’ dal bulgaro ‘Червена църква’ è una grande basilica cristiana tardo-romana (precedentemente bizantina) parzialmente conservata nel Sud della Bulgaria centrale. eretta alla fine del V, inizio del VI secolo, la chiesa sorge vicino alla città di Perushtitsa nella provincia occidentale di Plovdiv, a circa 20 chilometri a Sud-Ovest della città di Plovdiv. La ‘Chiesa Rossa’ è stata cosí nominata a causa dei suoi mattoni romani e dalla malta rosa utilizzata per la sua costruzione.

Questa chiesa è stata costruita durante il regno dell’imperatore bizantino Anastasio I (491-518 d.C.), e inizialmente aveva un diametro di 32,70 x 25,90 metri. La simmetria dell'edificio è interrotta da un battistero con un sacrario dislocato nella parete settentrionale del narthex, e da una cappella posta sotto la semi-cupola della parte meridionale della chiesa.

Il sacrario era di marmo rosa mentre la chiesa originariamente presentava delle cupole, ma quasi nessuna di esse è stata conservata. Il pavimento della chiesa era ricoperto da numerosi mosaici, mentre l'interno era decorato con vistosi affreschi. Alcune decorazioni sono conservate nel Museo Storico Nazionale di Sofia e raffigurano le scene del viaggio di Elisabetta e dell'omicidio di Zaccaria, genitori di Giovanni Battista.

La chiesa è stata originariamente costruita per conservare le reliquie vulnerarie di un martire Cristiano e venne ricostruita nel periodo dell’Alto Medioevo. La necropoli intorno alla chiesa è datata nel Medio Evo, ed è stato proprio in quel periodo che è stato aggiunto il secondo strato di affreschi.

La Chiesa Rossa fu scoperta nel 1915 da archeologi bulgari. Lo scoppio della prima guerra mondiale però, ne ritardò ogni ulteriore ricerca fino al 1921, quando gli scavi furono proseguiti dall'Istituto archeologico bulgaro con l'aiuto finanziario dell’americano-bizantino Thomas Whittemore. A causa di danni strutturali, nel 1985, la chiesa è stata stabilizzata con impalcature in legno. Nel 2013, il sito è stato riaperto dopo un progetto di ristrutturazione reso possibile da importanti finanziamenti del Consiglio Europeo. Molti miglioramenti strutturali sono stati realizzati dal 2013 ad oggi, come l’apertura del centro visitatori e la sostituzione delle travi in legno con travi metalliche.

La Chiesa Rossa, assieme alla Chiesa di Hagia Sophia e all'antica Chiesa di Santa Sofia, è una delle tre strutture in mattoni meglio conservate nel periodo del V-VI secolo. La struttura solida in mattoni è molto rara da trovare in edifici che vanno dal V al XII secolo nell’area bizantina, per questo essa è diventata cosí importante.L’architetto storico Margarita Koeva dichiara che questo edificio è stato uno dei primi ad essere costruito in questo modo, seguendo l’influenza dell’editto di Milano del 313 d.C.

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