All for Joomla All for Webmasters

Bulgaria: Il ponte del diavolo

Con “Ponte del Diavolo” si intendono dozzine di costruzioni antiche sparse principalmente in Europa, non realizzate da forze soprannaturali o da spiriti, ma dagli uomini. La gente del posto spesso sbaglia, credendo che siano state create dai Romani, quando, in realtà, vennero costruite in epoca medievale, tra il 1000 e il 1600.  Le costruzioni sono di pietra, hanno una forma ad arco, e rappresentano un risultato tecnologico significativo per l’epoca.

Questo, tuttavia, non li rende meno misteriosi e non li allontana da miti e racconti. Ogni Ponte del Diavolo ha la sua particolare leggenda associata al demonio, che è stata trasmessa da padre in figlio per centinaia di anni.  I ponti che portano il nome di “Devil's Bridge” (in inglese) sono talmente numerosi che le leggende associate ad essi formano una speciale categoria di tradizioni popolari. I racconti narrano di come i costruttori debbano fare del suo meglio per finire il ponte, anche in condizioni sfavorevoli, purché non vengano catturati dal diavolo. Si può notare, infatti, come queste opere siano state create in luoghi particolari con condizioni estremamente difficili. Il completamento di un Ponte del Diavolo richiede uno sforzo eroico, meritando di diventare una leggenda.

Altre versioni parlano di una pastore che si scontra con il diavolo. Il demone decide di accettare la costruzione del ponte, In cambio di ottenere la prima anima che lo attraverserà. Dopo aver terminato la fabbricazione (di solito avvenuta durante la notte), il demonio viene ingannato per non prendere l'anima promessa. Gli abitanti lanciano il pane per far sì che sia un cane ad attraversare per primo il ponte. Il racconto finisce con il diavolo che scompare nell'acqua per sempre, lasciando la comunità tranquilla e regnata da pace e felicità.

In Bulgaria, il Ponte del Diavolo più conosciuto si trova sopra il fiume Arda. Ci sono molte leggende su di lui, ma la più conosciuta e ritenuta “vera” è la seguente: “Per molti anni i nativi cercarono di ottenere un collegamento tra le due sponde, ma ogni volta che ci provavano, le acque del fiume lo distruggevano. Quando tutti ci rinunciarono, un giovane maestro assunse il comando. Il diavolo promise al ragazzo di aiutarlo, ma solo se si fosse ritratta la sua faccia sul ponte.” Oggi, molti abitanti dicono di aver visto il demone e sostengono che si possa facilmente vedere l’impronta del piede di Satana sulla superficie.

Cookies