All for Joomla All for Webmasters

Giovanni Gorini

Una via nel centro di Sofia porta il nome del professor Giovanni Gorini. La strada, che fino al 1931 era chiamata “vicolo della topografia”, porta a “Oborishte”, viale principale collegato, a Est, con la Cattedrale di Aleksandr Nevskij.

Un documento storico del 1931, contrassegnato con il numero 852, riferisce la gratitudine del professore al sindaco di Sofia, probabilmente Vladimir Vazov, per la nuova denominazione della via precedentemente conosciuta come “Tipografska”. Poco tempo dopo, sempre nello stesso anno (si suppone il 12 febbraio), Gorini morì

Sulla figura di Giovanni vi sono due leggende.

La prima lo descrive come professore di violino presso il Conservatorio di Stato Bulgaro. Si laureò al Conservatorio di Musica di Milano “Giuseppe Verdi”. Arrivò a Sofia su insistenza dello zar Boris III. Era un uomo attraente, piacevole e brillante, subito amato da colleghi e studenti. Nel 1930, con stupore dei cittadini, si disegnò a bordo di uno slittino sul pendio ripido della strada di Sultan Tepe. Il disegno fu donato alla città. Gorini formò anche il quartetto di violini della stazione. Cinque giorni alla settimana, la partenza e l’arrivo del treno della tratta ‘Sofia-Rousse’ erano accompagnati dalla musica dei quartetti di Brahms. Al professore venne consegnato il titolo di "Honorable Railwayman".

La seconda racconta che Giovanni si laureò all’Accademia Militare di Torino nel 1902 con il massimo dei voti. Il diploma gli venne consegnato direttamente dal re Vittorio Emanuele III. Lavorò come topografo al IX Reggimento di Artiglieria di Siena. Partecipò alla prima guerra mondiale dove, a Caporetto, fu gravemente ferito al bacino. Lasciato l’esercito ottenne il grado di maggiore e l’Ordine della Corona d’Italia. Le sue capacità di pittore lo spinsero nel mondo dell’arte. Studiò e viaggio in molte città europee (Bolzano, Berlino, Marsiglia). Durante il suo soggiorno a Sofia presentò diversi spettacoli, tra questi, quello dei cinque uomini. Aiutato dall’orchestra della Philharmonic di Sofia a dal direttore Sasha Popov, l’esibizione ottenne un enorme successo. Secondo la leggenda urbana, Gorini era anche un inventore tecnico. Aiutò Umberto Nobile nel meccanismo di volo dei dirigibili. Insieme a lui, volò al Polo Nord nel 1926 a bordo di N1.

Secondo alcuni suoi lontani parenti, invece, il professor Gorini divenne console generale della Bulgaria a Torino. I suoi legami con Mussolini, Boselli e Orlando giocarono un ruolo fondamentale per il Paese balcanico durante il periodo della Grande Guerra. È stato anche rettore dell'Università di Torino. 

Purtroppo, nemmeno quest’ultima versione può ritenersi “vera”, in quanto non vi sono dati certi che la confermano.

AIB ANNUNCI

Il primo portale di annunci in Bulgaria completamente in Italiano

AGENZIA ITALIA BULGARIA

Servizi Societari

Servizi Personali

Servizi Web

Servizi Pensionistici

Cookies