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Baba Vanga

Baba Vanga è stata una mistica, chiaroveggente ed erborista bulgara, che ha trascorso gran parte della sua vita nella zona di Rupite, un villaggio montano del distretto di Blagoevgrad

Il padre di Vanga era un militante del VRMO e fu arruolato nell'esercito bulgaro durante la prima guerra mondiale, mentre sua madre morì poco dopo; questi due avvenimenti  lasciarono Vanga in balia delle cure e della carità dei vicini e degli amici di famiglia. 

Vanga era considerata molto intelligente per la sua età. Le sue tendenze verso il mondo del paranormale iniziarono a manifestarsi quando escogito un gioco chiamato "la guarigione",  in cui lei impersonava una curatrice e prescriveva delle erbe ai suoi amici, che fingevano di essere malati. 

Il punto di svolta della vita della ragazza fu un tornado che travolse Vanga e la scaglio in un campo vicino (affermazione non verificata). Fu ritrovata dopo una lunga ricerca. 

I testimoni dissero che era terrorizzata, i suoi occhi erano coperti di sabbia e polvere e non era in grado di aprirli per il dolore. 

Il denaro disponibile alla famiglia permise solo un'operazione parziale per curarla e ciò risulto in una graduale perdita della vista. 

Durante la seconda guerra mondiale Vanga attrasse a se seguaci, convinti delle sue abilita di cura e chiaroveggenza. Un gran numero di persone la visitarono sperando in un aiuto  e persino lo zar bulgaro Boris III le fece visita. 

Dopo il secondo conflitto mondiale politici e leader delle varie repubbliche sovietiche chiesero un incontro con lei, tra i quali (ma si tratta di una voce non verificata) e quello avvenuto con Leonid Breznev

Vanga mori l'11 agosto del 1996 per le complicazioni di un cancro al seno. Ai suoi funerali partecipo una numerosa folla, compresi molti dignitari. 

In accordo con il testamento della donna la sua casa a Petric fu trasformata in un museo, che apri le porte ai visitatori nel 2008. 

Vanga affermava che le sue straordinarie capacita avevano qualcosa a che fare con la presenza di creature invisibili, ma non riusciva a spiegarne l'origine. Diceva che quelle creature  le davano informazioni sulle persone e che loro non potevano trasmetterle direttamente. Secondo Vanga la vita di tutti coloro che le stavano di fronte era come un film,  quindi poteva prevedere il loro futuro, ma non era in grado di cambiarlo. 

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